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Domus Aurea
Domus Aurea in 3d - Corriere della Sera
Scarica l'articolo:  Domus Aurea in 3d - Corriere della Sera 01 febbraio 2017
Domus aurea. La reggia di Nerone come non l'avete mai vista
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Progetto Domus Aurea. Visita al cantiere di restauro
Il sito è accessibile esclusivamente con visita guidata con prenotazione obbligatoria.
Si consiglia  l’utilizzo di scarpe comode e di giacche a vento.
Domus Aurea - Come raggiungerci
Per raggiungere la Domus Aurea si può prendere la linea B della Metropolitana e scendere alla fermata Colosseo, oppure prendere i bus n.85, n.87, n.175, n.810, n.850
Domus Aurea - Orari
Aperture ogni sabato e domenica, dalle 9.00 alle 16.45 solo con visita didattica con realtà virtuale.
Prenotazione obbligatoria su www.coopculture.it
Ultimo ingresso ore 15.30
Domus Aurea - Visite guidate
Il sito è accessibile esclusivamente con visita guidata con prenotazione obbligatoria.

Si consiglia  l’utilizzo di scarpe comode e di giacche a vento.
Dopo l’incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, l’imperatore Nerone fece costruire nel cuore della città una nuova residenza. La reggia, per le sue pareti ricoperte di marmi pregiati e le volte decorate d’oro e di pietre preziose, prese il nome di Domus Aurea, la casa d’oro. Venne progettata e decorata dagli artisti più importanti dell’epoca, gli architetti Severo e Celere e il pittore Fabullo.

L’enorme complesso comprendeva sconfinati vigneti, pascoli e boschi, un lago artificiale, tesori saccheggiati nelle città d’Oriente, preziosi ornamenti, e una colossale statua dell’imperatore nelle vesti del dio Sole.Alla morte di Nerone i suoi successori cercarono di cancellare la memoria di questo imperatore (damnatio memoriae) a cominciare dal suo immenso palazzo.



Al posto del grande lago fu edificato il Colosseo, mentre i lussuosi saloni della Domus Aurea nell’area del Colle Oppio furono spogliati dei rivestimenti e delle sculture e riempiti di terra fino alle volte, e sopra vi furono costruite le grandi terme di Traiano, inaugurate nel 109 d.C.. Tuttavia le fastose decorazioni, gli affreschi e gli stucchi della Domus Aurea rimasero nascoste sottoterra fino al Rinascimento.

Della Domus è giunto fino a noi lo straordinario padiglione orientale, proprio quello dove gli artisti del Rinascimento si calavano per scoprire l’arte classica. Si tratta di 153 ambienti noti, con sviluppo in altezza di 12 metri e una estensione di ca. 30.000 metri quadrati di superfici decorate a stucco e affrescate.
La  Domus Aurea era la villa suburbana che Nerone fece costruire come sua residenza dopo l’incendio di Roma del 64 d.C. I successivi imperatori Vespasiano, Tito e Domiziano la smantellarono realizzando, al posto di alcuni suoi settori, il Colosseo, delle terme e la nuova dimora imperiale sul Palatino. Anche le Terme di Traiano e il Tempio di Venere e Roma di Adriano furono realizzati sul terreno precedentemente occupato dalla domus.