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Domus Aurea - Vespasiano


Durante la guerra civile che seguì alla morte di Nerone, furono eletti quattro imperatori in diverse aree dell’impero. Nel 69 d.C., tra di loro prevalse Vespasiano.

Di umili origini, egli aveva ricoperto le più alte cariche sotto i principati di Caligola e Claudio e, insieme al figlio Tito, aveva sedato la rivolta giudaica.

Divenuto imperatore (il primo della gens flavia), egli promulgò la legge con cui si stabiliva che il potere imperiale non era più divino, ma conferito in base alla legittimazione giuridica.

Rispettoso verso il senato, egli diede esempio di una vita semplice. Favorì artisti e poeti destinando loro un vitalizio.

Fece realizzare diverse opere pubbliche a Roma, tra cui il Tempio e il Foro della Pace e il Colosseo.

Morì nel 79 d.C. e a lui successe il figlio Tito.