Meglio uno smartphone o una macchinetta compatta per fare foto?



Anche se oggi la maggior parte delle foto e dei video può essere ottenuta con un semplice tap sullo smartphone e creare fantastici effetti fotografici con pochi clic, affidarsi allo scatto di una fotocamera digitale rimane sempre la scelta migliore, sia che si tratti di una compatta, di una camera mirrorless o reflex, queste macchine offrono tutte più possibilità e una migliore qualità d’immagine.

Sul mercato ci sono modelli di formato estremamente compatto, dotati di zoom gigantesco e in grado di offrire una straordinaria qualità fotografica, ma purtroppo tutte queste caratteristiche non possono essere racchiuse in un’unica fotocamera. Ad esempio la Canon SX740 presenta un formato che consente all’utilizzatore di infilarla nella tasca della giacca, mentre la voluminosa Sony Cybershot HX350 è dotata di uno zoom 50x, idoneo per scattare foto durante un safari e, con un formato di foto tradizionale, può sfruttare una lunghezza focale da 24 a 1200 millimetri.

Per una fotocamera reflex, un obiettivo di questo tipo non avrebbe nè un prezzo accessibile e nè sarebbe comodo da portare con sé. In ogni caso, nella fascia di prezzo da 300 Euro, vale la pena ugualmente prendere in considerazione anche un modello reflex. La Nikon D3500, ad esempio, è in grado di fornire immagini straordinarie, ma chi aspira ad una qualità fotografica migliore, dovrà essere disposto a spendere molto di più. Nella parte alta della fascia dei prezzi, i perfezionisti saranno lieti di trovare una vasta offerta di fotocamere full frame.

Questo formato è reso possibile dalle dimensioni del sensore, grande all’inarca come il negativo di una foto tradizionale (24 x 36 millimetri). Queste camere offrono la migliore qualità per foto e video, ma possono arrivare a costare oltre 2000 Euro. Per tutte le fasce di prezzo vale comunque la regola che, chi attribuisce massima importanza alla qualità dell’immagine, dovrebbe orientarsi su un modello dotato possibilmente di un grande sensore.

Quanto più grande è il sensore, tanta più luce sarà in grado di catturare per i singoli pixel e tutto questo consentirà alla camera di gestire meglio le differenze di luminosità e di eliminare le imperfezioni che possono causare distorsioni nell’immagine, come ad esempio il rumore digitale. 1 sensori più piccoli (1/2,3 pollici) vantano un formato pari a solo 4,6 x 6,2 millimetri. Se la luce non è troppo intensa o troppo scarsa, questi sensori si rivelano adeguati per ottenere buone immagini. Chi acquista una macchinetta fotografica compatta, non deve fare alcuna scelta per l’obiettivo, poiché deve accettare quello integrato nella macchina.

Prima dell’acquisto però, l’utente dovrebbe valutare se uno zoom 8x si rivela sufficiente per le sue esigenze. Uno zoom più esteso viene logicamente offerto solo da fotocamere con un piccolo sensore. Il fotografo dovrà decidere se dare la preferenza ad un tele molto esteso o privilegiare una migliore qualità d’immagine.

Chi decide per l’acquisto di una camera mirrorless o reflex, potrà vedere questi zoom estremi solo in sogno, ma in compenso l’acquirente potrà scegliere tra una vasta scelta di obiettivi, che può andare da un tele-zoom da aggiungere allo zoom integrato nella camera, ad un super grandangolo per catturare prospettive estremamente ampie, ad un tele per ritratti con una minima profondità di campo per far risaltare il soggetto su uno sfondo sfocato.

La dotazione standard della maggior parte delle fotocamere offre la possibilità di filmare in 4K (3840 x 2160 Pixel). Riprodotti su grandi televisori UHD, i video, con una risoluzione quadruplicata rispetto alle riprese in Full-HD, appaiono i con una maggior ricchezza di  dettagli e più nitidi. Questi filmati offrono inoltre una riserva di risoluzione per il montaggio  e anche l’ingrandimento delle sequenze offre una perfetta qualità HD.

Uno svantaggio della definizione 4K è che, con questa elevata risoluzione, la maggior parte delle camere consente una frequenza massima di 30 fps e quindi, veloci sequenze e riprese di soggetti in movimento, appaiono spesso scattose ed è quindi meglio impostare una risoluzione Full HD a 60 fps. Alcune fotocamere, come la Fujifilm X-T3 o la Nikon Z6 sono in grado di filmare a 120 fps in Full HD, una velocità perfetta per riprese al rallentatore. Video in 4K a 60 fps, una velocità perfetta per riprendere scene di movimento, possono essere girati solo con camere al top, come i modelli di Panasonic . ad esempio Lumix G9.



Giulio Frigerio

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