Come conservare le fatture elettroniche: obblighi di legge e valenza giuridica

Con l’avvento della fattura elettronica, una delle domande più richieste è come conservare la fattura elettronica? (Approfondisci sul sito https://www.savinosolution.com).

Si tratta di un documento importantissimo che deve essere obbligatoriamente conservato nel letto così come imposto dalle leggi vigenti in materia, ma come si conserva al meglio? In molti si sono trovati molto confusi dalla nuova situazione cui devono far fronte, ma le novità possono essere molto più convenienti rispetto ai metodi del passato.

La fattura elettronica è un documento che nasce nel digitale e deve avere una valenza legale simile a quella che hanno le fatture cartacee, che consente agli operatori del diritto di mettersi al riparo da pendenze amministrative e sanzioni pecuniarie anche molto elevate. Ecco qualche punto su cui fare chiarezza per la corretta conservazione delle fatture elettroniche.

Come conservare le fatture elettroniche: valenza e conservazione

La conservazione delle fatture elettroniche rispetta a grandi linee la conservazione di quelle cartacee. Sappiamo infatti che queste ultime per avere una valenza devono essere conservate per cinque anni, ma gli adempimenti civilistici estendono l’obbligo a dieci anni così da stare sicuri nei confronti di qualsiasi pretesa di terzi.

Stesso discorso dovrebbe essere fatto per la conservazione delle fatture digitali o elettroniche che devono essere reperibili per un periodo vicino ai dieci anni. La conservazione digitale ovviamente presenta innegabili vantaggi rispetto a quella digitale, anche un bambino capirebbe la convenienza di quest’ultima sia in termini di spazio che di tempo. L’avanguardia del digitale non può e non deve essere sottovalutata.

Per trarre al meglio le opportunità che questi nuovi obblighi di legge apportano bisogna anche sapere che per la valenza giuridica e tributaria di una fattura elettronica, conservare solo quest’ultima non è sufficiente ma è necessario anche avere una serie di ulteriori documenti anteriori e posteriori alla stessa necessari per comprovare la veridicità di quest’ultima. Tutti questi faldoni digitali potrebbero essere conservati dall’Agenzia delle Entrate in maniera completamente gratuita.

Come conservare le fatture elettroniche: la varietà dei servizi

Chi decide di affidarsi al servizio gratuito che lo Stato offre per la conservazione delle fatture elettroniche dovrebbe sapere che quest’ultimo si esonera però da qualsiasi responsabilità derivante dalla violazione di diritti dei terzi contenuti in tali documenti Già questa affermazione dovrebbe far pensare.

Inoltre, per poter prendere visione di questi documenti sarebbe poi necessario visionare il cassetto previdenziale di ogni utente ed estratte da quest’ultimo i documenti necessari in maniera tutt’altro che semplice. Questa come tante altre difficoltà legate al servizio spingono molti utenti che hanno la necessità di conservare tanti documenti e fatture a investire in un servizio a pagamento ma molto più funzionale ed intuitivo anche in ragione delle conseguenze che possono derivare dal servizio.

Avere la possibilità di conservare tutto il pacchetto inerente alla stessa fattura elettronica all’interno di uno specifico server così da poterlo consultare quando necessario corredato da tutti gli incartamenti che sono utili per la procedura amministrativa è molto comodo. Inoltre, tutti i documenti possono essere firmati digitalmente ed avere valenza nei confronti di tutti i terzi che decidono di iniziare un giudizio relativo alle vertenze della fattura elettronica. Infine, possedere tutti i documenti mette al riparo da moltissime azioni giudiziarie.

Giulio Frigerio

Torna in alto