Come fare le patatine fritte croccanti e ben dorate a casa come al pub

Le patatine fritte sono semplici da fare e in qualche modo il risultato finale è sempre buono, ma come fare a ottenerle ben dorate e croccanti come quelle che mangiate al pub? Le patatine croccanti fuori e morbide dentro non sono alla portata di tutti, ma seguendo alcuni accorgimenti sarà possibile realizzarle a casa.

Ovviamente, ci sono diversi fattori di cui tener conto che vanno dalla qualità delle patate, al tipo di olio usato e al metodo di cottura, scopriamoli tutti.

Le patate

Per ottenere delle patatine fritte croccanti bisogna scegliere la giusta tipologia, in questo caso, sono da evitare quelle a pasta bianca e da preferire quelle a pasta gialla, che hanno meno acqua e meno amido, caratteristiche che le rende più compatte.

Infatti, durante la cottura rilasceranno meno liquidi e questo gli impedirà di ammorbidirsi troppo. L’amido rende le patatine poco croccanti, per cui è necessario eliminarlo prima di cuocerle. Dopo aver sbucciato le patate, lasciatele a bagno in acqua fredda per un’ora o due.

Al termine dell’ammollo, asciugatele per bene con un panno pulito, da evitare che le goccioline d’acqua finiscano nell’olio bollente.

Tagliatele a bastoncini non troppo sottili, in questo modo avrete la certezza di sentire la croccantezza esterna della patatina fritta e la morbidezza interna.

La frittura

È risaputo che le patatine fritte si friggono in padella con abbondante olio, ma se preferite una soluzione di cottura più salutare, potreste provare prodotti come la friggitrice klarstein ad aria calda, che permettono di ottenere dei fritti perfetti senza olio o con al massimo un cucchiaino.

Se invece, preferite utilizzare la padella, quella perfetta è in ferro, questo materiale rende le patatine croccanti al punto giusto, poiché è in grado di mantenere la temperatura dell’olio costante e contribuisce alla creazione della crosticina esterna della patata.

Per quanto riguarda l’olio, in commercio si trovano molti tipi e alcuni mix, quello di arachide è ottimo per la frittura, ma la scelta per eccellenza resta l’olio extravergine di oliva che ha anche un punto di fumo molto alto, il che vuol dire che inizia a produrre sostanze nocive solo dopo temperature particolarmente alte.

L’olio d’oliva è molto sano e dal al fritto un sapore unico. Per essere molto croccanti e dorate, le patatine devono essere completamente immerse nell’olio, per cui la padella va riempita per consentire una cottura omogenea, in modo da non ritrovarne alcune troppo cotte e altre crude.

Molto importante è anche la temperatura dell’olio che deve stare intorno ai 180°, consigliamo di utilizzare un termometro da cucina, se non ne avete uno, immergete uno stuzzicadenti nell’olio, se inizia a sfrigolare vuol dire che la temperatura è friggere le patatine.

Errori da evitare

Alcune persone commettono l’errore di mettere il coperchio sulla padella, questo contribuirà alla produzione di un’eccessiva quantità di vapore acqueo e le patatine non usciranno croccanti ma molto mollicce.

Un altro sbaglio molto frequente è quello di salare le patatine prima di friggerle, è un comportamento che va evitato perché il sale richiama l’acqua sulla loro superficie, per cui anche in questo caso si otterranno delle patatine fritte molto molli.

Ricordiamo che le patatine vanno sempre salata al termine della cottura, dopo averle adeguatamente scolate e asciugate sulla carta assorbente da cucina.

Conclusioni

Seguendo questi consigli potrete realizzare anche voi delle perfette patatine fritte croccanti e dorate proprio come quelle che solitamente mangiate nei pub e nei ristoranti.

A fare la differenza sono soprattutto la tipologia di patata scelta, le dimensioni del taglio dei bastoncini, la padella e l’olio scelto per la cottura, inoltre, ricordandovi che potete sempre optare per l’utilizzo di una friggitrice.

Giulio Frigerio

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