Traduzioni certificate: danese italiano: a cosa servono e che validità hanno

Sapere una o più lingue straniere è ormai diventata una delle caratteristiche fondamentali da possedere per raggiungere obiettivi e posizioni di prestigio sia a livello personale ma anche e soprattutto nel mondo del lavoro.

Una delle lingue che forse è molto spesso sottovalutata e che può invece essere un vero e proprio vantaggio competitivo è il danese. Il danese fa parte delle lingue che hanno origine indoeuropea ed appartiene al gruppo settentrionale delle lingue germaniche.

Si tratta di una lingua ricca di suoni difficili da imparare senza un costante studio ed una costante pratica, a causa di alcuni suoni che variano a seconda del significato delle parole e che pertanto possono portare a gravi incomprensioni.

Bisogna prestare una particolare attenzione nel tradurre dal danese all’italiano, essendo due lingue completamente diverse. Infatti, capita che lo stile di scrittura e i significati delle parole cambino in base all’argomento che si sta affrontando.

Soprattutto quando si tratta di ambito lavorativo, è fondamentale avere una grande proprietà della lingua che si sta utilizzando per portare a termine un buon lavoro e non ottenere, invece, effetti indesiderati. Per questo, molto spesso, è utile, oltre a studiare le basi della nuova lingua, specializzarsi su un preciso campo o argomento, in particolare se questo ha bisogno di un linguaggio proprio, come la fisica o il marketing.

Piuttosto che imparare di sana pianta una nuova lingua, a volte è meglio e più veloce affidarsi a traduttori specialisti. Ovviamente il professionista in questione deve essere più che qualificato e affidabile, in modo da essere certi al cento per cento di conseguire i risultati desiderati. In ambiti come l’economia o le vendite, scegliere le parole e le frasi giuste per convincere gli interlocutori è un’arma vincente, ed è per questo che non bisogna lasciare nulla al caso.

Oltre ad avere una buona proprietà di linguaggio, quindi, il traduttore deve possedere anche una certa capacità a relazionarsi con gli altri e deve essere perfettamente in grado di affrontare un qualsiasi discorso trasmettendo a chi lo ascolta o ne legge le parole un senso di fiducia e sicurezza.

Le traduzioni dal danese all’italiano e viceversa più richieste sono quelle che riguardano la compilazione e la scrittura di documenti ufficiali, la creazione di siti web per aziende e imprese, newsletter e tutto quello che possa mediare i rapporti fra le imprese e i propri clienti. Non bisogna poi dimenticare che le traduzioni richiedono talvolta delle certificazioni, in particolare quando si tratta di campi molto seri che richiedono una grande precisione e correttezza formale e lessicale, come ad esempio tutti quei documenti che hanno una validità dal punto di vista legale o che devono essere consegnati ad enti o autorità.

Per tutti questi campi, ritenuti essere più delicati, viene quindi richiesta una certificazione. Questo vuol dire che tutti i testi che vengono tradotti devono rispettare determinate leggi e avere una certificazione significa che quel documento è a tutti gli effetti valido e conforme alle normative in vigore ed ha quindi una validità legale. Questi tipi di certificazione sono sempre più importanti e più richieste e prevedono, tra l’altro, una perizia giurata. La persona che dovrà tradurre i testi o i documenti, quindi, si deve necessariamente recare in tribunale e aspettare che i suoi documenti vengano riconosciuti ed approvati, per poter successivamente applicarvi la marca da bollo, che ne sancisce una volta per tutte la qualità della traduzione e il valore dal punto di vista legale.

Bruno Moretti

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