Tre giorni a Roma, come organizzare il viaggio

Visitare Roma è un regalo che bisogna farsi prima o poi. Le bellezze che sa regalare questa meravigliosa città sono uno spettacolo da vedere assolutamente almeno una volta nella vita. Se non avete mai avuto questa fortuna e vi si sta presentando l’occasione di passarci, non potete farvela sfuggire. Ma cosa fare se il tempo a disposizione è di pochi giorni? Sia chiaro: le cose da vedere assolutamente a Roma sono fin troppe e non basterebbe un mese di visite serrate per riuscire a vedere tutti i gioielli che l’Urbe nasconde. Detto ciò, se si hanno tre giorni, con una buona organizzazione, uno spirito positivo, buone gambe e tanta voglia di emozionarsi il viaggio a Roma diventerà un qualcosa di indimenticabile. Siete pronti a partire per questo itinerario di tre giorni? Continuate a leggere!

Primo giorno: passeggiata libera

Il primo giorno è come ovvio quello che sarà caratterizzato dal momento dell’arrivo: buona parte della mattinata sarà quindi impegnata dalle attività di spostamento, check in nella struttura in cui si alloggerà e iniziale orientamento in città. Come detto, sarà bene arrivare muniti di buona organizzazione sugli step da seguire in modo da risparmiare tempo. In ogni caso questa prima giornata dovrà essere più libera possibile: bene evitare i musei perché sono caratterizzati molto spesso da lunghe file e da perdite di tempo che è bene rimandare ai due giorni successivi (vedremo come possiamo limitare le code). L’idea sarebbe quella di spostarsi nelle zone del centro per entrare nel più breve tempo possibile nell’atmosfera romana: Piazza di Spagna, via del Corso, via dei Condotti e tutte le aree storiche del turismo vi faranno apprezzare da subito l’eccezionalità della Città Eterna. In queste strade potrete godervi uno shopping per tutti i gusti: chi può permetterselo, beato lui, può sbizzarrirsi nelle boutique più famose del mondo, ma ce n’è anche per chi ha disponibilità minori, visto che sono presenti anche gli store più commerciali. Verso sera si potrà godere di un aperitivo nella zona del Pincio con un panorama meraviglioso come compagno di avventura.

Secondo giorno: spiritualità e arte a San Pietro e Musei Vaticani

Dopo aver ricaricato le pile, preparatevi ad un secondo giorno con un ritmo molto serrato: sveglia molto presto, colazione con cornetto e cappuccino in qualche bar del centro, di corsa in direzione San Pietro. Qui il vostro immaginario di bellezza e di magnificenza verrà di fatto abbattuto e sostituito dalla visione di via della Conciliazione con la basilica sullo sfondo: ma non sarà l’unico momento in cui dovrete rivedere tutti i vostri parametri rispetto al bello. L’entrata nella piazza, l’ingresso nella basilica, la visione delle bellezze pittoriche e scultoree, la salita sulla Cupola e la vista del panorama mozzafiato saranno tutti momenti che riempiranno il vostro cuore e la vostra anima. E non è ancora tutto. Sarà tempo di riempire anche il vostro stomaco e lo potrete fare in uno dei tanti posticini della Capitale: al link che vi indichiamo potrete approfondire l’argomento, visto che sono elencati i migliori ristoranti storici di Roma con la lista dei posti dove mangiare la cucina romana doc. Rifocillati e riposati, sarete pronti per ripartire: sarà la volta dei Musei Vaticani, dove la quantità di opere che andrete a vedere non ha eguali al mondo. L’apice sarà raggiunto alla vista del famoso Giudizio Universale di Michelangelo, situato all’interno della Cappella Sistina.

Terzo e ultimo giorno: Antica Roma

A questo punto sarete già avvolti dalla malinconia: è il vostro ultimo giorno e Roma vi è già entrata nel cuore. Ma non c’è tempo da perdere. Dovete sfruttare al massimo quest’ultima giornata per continuare a godere dello splendore dell’Urbe. Oggi è la volta di tuffarvi nella Roma Imperiale, quella che un po’ tutti abbiamo imparato a conoscere guardando film come Il Gladiatore. Il viaggio di oggi non può che partire dal Colosseo: tramite la metropolitana arriverete facilmente nell’Anfiteatro e avrete subito una scelta da fare. Affrontare la lunga fila e entrare subito? La decisione migliore è molto spesso quella di preferire una passeggiata verso i Fori Romani e il Palatino, per poi far ritorno al Colosseo verso l’orario di chiusura, di solito caratterizzato da meno code. Si potrà proseguire visitando altre bellezze assolute come Piazza del Campidoglio, l’Altare della Patria, la Bocca della Verità, il Teatro Marcello e Santa Maria in Cosmedin. Il tutto intervallato da una buona pizza al taglio, un gelato o un supplì: per una giornata che, siamo sicuri, si concluderà con la voglia di tornare presto.

Giulio Frigerio

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