Zanzariere plissettate, una grande innovazione

Le zanzariere plissettate (come quelle che trovi sul sito di https://www.shark-net.com/) rappresentano una novità di rilievo per evitare l’ingresso di insetti ed animali vari nella propria casa. Il termine, attinto alla sartoria ed ispirato alle gonne a pieghe, richiama in maniera inequivocabile il loro aspetto.

Confrontati ai modelli di concezione meno recente, questi dispositivi hanno un prezzo più alto al momento dell’acquisto, ma consentono di risparmiare nel medio-lungo termine. Richiedono una manutenzione ridotta all’osso e possiedono un’elevata resistenza alle intemperie. Tuttavia, l’installazione delle versioni plissè non si limita a tali vantaggi.

Proseguendo nella lettura si entrerà nel dettaglio su queste ed altre qualità che ne fanno uno strumento di protezione irrinunciabile.

Zanzariere plissettate: alta sicurezza e versatilità

Le reti plissè sono perfette per le zone di passaggio frequente e non necessitano di grandi manutenzioni. Tale conformazione evita alla radice il danneggiamento dei dispositivi a molla, presenti nelle versioni avvolgenti. A causa delle continue sollecitazioni, infatti, queste ultime vanno sottoposte ad interventi periodici, con conseguenti disagi dovuti ai tempi di attesa ed alle spese da sostenere.

Altro punto a favore delle zanzariere plissettate è il loro scorrimento agevole, che ne conferisce un alto livello di sicurezza. Per muovere le reti in verticale o in orizzontale, infatti, non occorre fare pressione al centro della barra maniglia: il movimento può partire anche da un’estremità di quest’ultima. Tale peculiarità ne semplifica l’apertura anche a bambini, anziani e disabili e ne rende l’utilizzo privo di rischi.

Grazie alla presenza di guide ad altezza ridotta, spesso prive di barriera inferiore, risultano facili da pulire e non presentano difficoltà nella rimozione dello sporco annidato. Basta usare l’aspirapolvere nelle parti scorrevoli ed un panno inumidito di acqua o di alcool per liberare la rete dagli accumuli di polvere.

Il materiale ideale nelle zanzariere di ultima generazione è l’alluminio estruso, con protezione mediante film in polivinilcloruro (PVC). Si tratta di una delle soluzioni maggiormente apprezzate, comune anche nei telai ad effetto legno, in quanto resistente agli agenti atmosferici. L’assortimento può contare su una vasta gamma di colori anche per le reti, disponibili in nero, grigio ed altre tonalità cromatiche, per abbinamenti ottimali con ogni tipo di arredamento.

Il montaggio delle zanzariere plissettate

L’installazione è agevole anche in presenza di dislivelli. Con l’aggiunta di supporti idonei, i modelli plissè si adattano facilmente a porte e finestre di dimensioni differenti da quelle standard, permettendo di correggere perfino eventuali errori di fuorisquadro.

Il montaggio parte dalle guide orizzontali in alto, che fungono da struttura portante del telaio. Dopo aver inserito gli angolari (che fungono da compensatori supplementari), avviene il fissaggio sulla sommità del vano, che deve essere asciutto, pulito e privo di polvere. Alcuni produttori predispongono l’installazione mediante film biadesivo, ma è preferibile usare viti e trapano.

Si procede in maniera analoga anche per gli scorrevoli in basso, che devono rimanere perfettamente paralleli a quelli nella parte superiore. Dal rispetto di questo requisito dipenderà la fluidità del movimento impresso.

Dopodiché si inserisce il montante di partenza, tra l’angolare alto e quello basso, dal lato scelto per l’inizio dello spostamento. A questo punto, basta aggiungere la rete corredata di supporto metallico, seguendo le istruzioni riportate nel kit di assemblaggio. Si concludono le operazioni effettuando una prova di scorrimento.

Giulio Frigerio

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