Idee e soluzioni per una Seo di successo utilizzando link rotti per link building.

Una delle tecniche forse, più note, ma sempre attuali e funzionati è quella di ricercare collegamenti interrotti nei siti appartenenti alla propria nicchia, per poi integrare il contenuto assente con un nuovo contenuto similare al precedente ormai offline.

I collegamenti interrotti, sono una piaga contro la quale tutti i titolari di siti web combattono costantemente. Come è noto Google non ama particolarmente i siti web che rimandano a pagine di errore 404 o similari. Nel lungo periodo i link interrotti che non vengono sostituiti potrebbero essere causa di un declassamento in SERP da parte di Google.

È per questo motivo infatti che prescindere dall’autorità dell’sito e dall’importanza dello stesso, nessun gestore ama avere link uscita interrotti.

Nonostante questo la presenza di link rotti, soprattutto su siti con migliaia di pagine, è un fenomeno altamente frequente non facile da contrastare.

La presenza di collegamenti interrotti è molto frequente anche sui domini più autorevoli, e può essere un’occasione valida per iniziare una collaborazione con il titolare del dominio. Nessuno infatti ama avere link interrotti, proprio per le motivazioni che ti dicevo, e proporsi per rigenerare il contenuto mancante, è certamente una valida occasione per noi, per creare nuovi collegamenti al nostro sito.

Come procedere

Vediamo in pochi passaggi com’è possibile integrare i link rotti di altri siti web appartenenti alla nostra nicchia per fare link building.

Sicuramente in passato avrai già avuto modo di imbatterti in link guasti diretti a pagine inesistenti. Chiaramente qui non potendo affidarci alla mera casualità per ricercare link rotti appartenenti a siti facenti parte della nostra nicchia di riferimento, abbiamo bisogno di strumenti adatti allo svolgimento di questo compito.

Uno dei modi più pratici e veloci, per scansionare i siti che vorremmo puntassero al nostro sito, è Site Explorer di Ahrefs, ad esempio, che aiutandoci nella scansione dei diversi backlink, è tra gli strumenti indispensabili per trovare quei Backlink indirizzati a pagine web morte.

Individuato il link interrotto, al fine di rendere il nostro contenuto maggiormente interessante per il gestore del sito, che si dovrà contattare, potrebbe essere utile conoscere il contenuto della pagina a cui era diretto il backlink.

Come fare? Non temete, usando Wayback Machine vi sarà possibile scoprire qual era il contenuto della pagina oggi mancante! Riprodurre un contenuto il più possibile similare al precedente è spesso la soluzione vincente, per convincere senza troppi problemi il gestore del sito web che dovrà procedere alla sostituzione del link.

La pagina web appositamente creata, può essere proposta anche per altri collegamenti?

Se il contenuto riprodotto apparteneva ad un sito web con una forte authority è altamente probabile che diversi siano i siti web in presenza di link rotti. Per massimizzare al meglio il contenuto creato, facendo una rabida ricerca con Semrush,com o Ahrefs.com ti sarà certamente possibile con facilità rintracciare i diversi domini web che avevano scelto di legare la propria pagina proprio a quel contenuto.

In questo modo potrai facilmente moltiplicare il numero di siti potenzialmente interessati a quel contenuto e quindi a modificare il proprio link in uscita reindirizzandolo verso la tua nuova pagina web.

Chiaramente questa tecnica di link building richiede necessariamente la partecipazione attiva di più webmaster, non voglio illuderti, molti di questi non risponderanno alla tua richiesta, le motivazioni possono essere chiaramente le più svariate, magari il sito appartenente alla tua nicchia è datato e l’amministratore non lo gestisce più attivamente come avveniva in passato ad esempio.

Per questo motivo infatti è di estrema importanza scegliere una pagina verso la quale sono ad oggi indirizzati svariati backlink. Più è amplio il numero di domini che rimandano a quel contenuto, più saranno i gestori da contattare e maggiori saranno le tue possibilità di successo.

Giulio Frigerio

Torna in alto